Se è vero, e lo è, che la più famosa tra le donne del clan Kennedy sia stata Jackie nata Bouvier, è altrettanto vero che nella famiglia di adozione ha trovato parecchie donne con cui confrontarsi.
La suocera
Il rapporto tra Jackie Kennedy e sua suocera, Rose Kennedy, ad esempio è stato complesso e caratterizzato da profonde differenze di mentalità e stile di vita. Le due donne hanno mantenuto il dialogo sempre su un piano di formale e rispettosa cordialità
Rose era una donna profondamente cattolica, devota e con una visione della vita incentrata sulla famiglia patriarcale. Al contrario, Jackie amava l’alta moda, l’equitazione e le arti.
La famiglia Kennedy viveva di politica ed era nota per l’esuberanza, le gite in barca e le partite a football americano. Jackie, più introversa, non amava partecipare alle attività fisiche e goliardiche della famiglia del marito.
Rose considerava la nuora “troppo intellettuale” ed elitaria, mentre Jackie trovava Rose e le cognate troppo focalizzate sull’apparenza rispetto ai contenuti.
Rose allevò i suoi numerosi figli con estrema rigidità; Jackie impose un approccio molto più intimo ed europeo, cercando di proteggere i propri eredi dalle pressioni del clan Kennedy.
Le cognate
E le mogli dei fratelli?
Ethel, la moglie di Bobby, era l’esatto opposto di Jackie. Estroversa, caotica, madre di undici figli e perfettamente integrata nel clan Kennedy. La convivenza nella tenuta di Hyannis Port creò forti tensioni. Jackie considerava Ethel una donna grossolana; Ethel vedeva Jackie come una persona distaccata e viziata.Joan, la prima moglie di Ted, era considerata, come Jackie, un’outsider fragile e non abbastanza forte per i ritmi dei Kennedy. Per questo motivo, Jackie fu l’unica a mostrarle sincera empatia e a sostenerla nei momenti di difficoltà legati alle pressioni familiari.
Nonostante l’astio privato, le donne Kennedy mantennero sempre un fronte unito e impeccabile davanti alle telecamere per proteggere la carriera politica della famiglia.