Le vacanze estive sono appena finite, ma per affrontare il rientro con un po’ più di leggerezza la mente corre già ai prossimi viaggi. Tra il ritorno alla routine, le fotografie ancora da sistemare e la voglia di ripartire, iniziamo così a immaginare le prossime destinazioni. Le tendenze viaggi 2026 raccontano, infatti, non solo dove sogniamo di andare, ma anche come scegliamo di organizzare le partenze e, soprattutto, come conserviamo i ricordi una volta tornati a casa. C’è chi prenota voli e hotel con mesi di anticipo e chi preferisce decidere all’ultimo momento, magari lasciandosi guidare dalle occasioni. Secondo un sondaggio realizzato da PhotoSì sulla propria community, il 66% appartiene al primo gruppo, mentre il 34% sceglie la spontaneità. Cambiano le modalità di organizzazione, ma una cosa accomuna i travel lover: ogni viaggio produce ormai una grande quantità di immagini, tra panorami, città, piatti, dettagli scoperti per caso e fotografie immancabili al tramonto.
Tendenze viaggi 2026: Mare, città o montagna?
Quando si parla di vacanza ideale, il mare conquista il primo posto con il 66% delle preferenze. Seguono la montagna, scelta dal 15%, le città con l’11% e le vacanze vicino casa con l’8%. Un risultato che conferma il fascino della spiaggia, senza però mettere in secondo piano il desiderio di esplorare paesaggi naturali, destinazioni urbane e luoghi facilmente raggiungibili. Per capire quali siano le mete più rappresentate nei ricordi di viaggio, PhotoSì ha analizzato 48.433 ordini di FotoLibri associati ad almeno una destinazione della Travel Design Collection, effettuati tra novembre 2025 e luglio 2026. Il campione non fotografa quindi i flussi turistici, ma restituisce uno spaccato interessante delle destinazioni che entrano più spesso negli album personali.
Parigi in testa, New York insegue
Considerando le macroaree, l’Europa, esclusa l’Italia, rappresenta il 41% degli ordini, seguita dall’Italia con il 16,7%, dall’Asia con il 14,5%, dall’America con il 13,9% e dall’Africa con il 12,1%. Tra le singole destinazioni è Parigi a conquistare il primo posto, presente in 2.758 ordini. Subito dietro arriva New York, con 2.348, mentre Londra si ferma a 2.346, a sole due preferenze dalla metropoli americana. Seguono Grecia (1.341), Roma (1.309), Albania (1.283), Egitto (1.107), Amsterdam (1.077), Barcellona (989) e Thailandia (982). Il risultato restituisce un immaginario di viaggio che continua a guardare alle grandi città iconiche, ma che lascia spazio anche al Mediterraneo e a destinazioni che negli ultimi anni hanno conquistato una crescente attenzione.
Tendenze viaggi 2026: Roma regina d’Italia, l’Albania è la sorpresa
Guardando invece alle destinazioni italiane, Roma è al primo posto con 1.309 ordini, seguita dal Trentino (623), da Napoli (605), dalla Sicilia (583) e dalla Sardegna (495). Città d’arte, montagna e isole convivono così nella mappa dei ricordi degli italiani. Tra le mete europee, escludendo l’Italia, Londra mantiene la leadership, davanti alla Grecia e all’Albania. Proprio quest’ultima rappresenta una delle sorprese più interessanti della rilevazione: con 1.283 ordini supera, infatti, destinazioni consolidate come Amsterdam e Austria. Fuori dall’Europa, invece, New York domina la classifica, seguita da Egitto, Thailandia, Marocco e Giappone. Accanto alle mete più conosciute compaiono anche Kenya, Islanda e Romania, a indicare un interesse sempre più ampio per esperienze diverse, dai safari ai paesaggi nordici fino all’Europa orientale.
Con l’estate torna la voglia di Mediterraneo
I dati relativi ai mesi primaverili ed estivi mostrano inoltre quanto la stagione possa influenzare la scelta delle destinazioni. Tra aprile e luglio, la Grecia registra l’aumento più significativo, passando da 72 a 166 ordini, con una crescita del 131%. Crescono nello stesso periodo anche Albania, Sicilia e Trentino. Un andamento che sembra riportare l’attenzione verso il Mediterraneo e verso alcune delle mete italiane più legate alla bella stagione. La rilevazione si ferma però a luglio 2026 e non comprende quindi tutti i viaggi estivi dell’anno.
Tendenze viaggi 2026: Il viaggio continua anche dopo il ritorno
Se la partenza divide tra organizzatori previdenti e viaggiatori dell’ultimo minuto, al ritorno emerge invece un comportamento più condiviso: la voglia di conservare le immagini. Alla domanda su che fine facciano le fotografie dopo un viaggio, il 33% degli intervistati risponde di creare un FotoLibro, mentre il 27% preferisce stamparle. Il 23% le lascia nella gallery dello smartphone e il 17% le condivide sui social. In totale, quindi, il 60% sceglie di trasformare le fotografie in qualcosa di concreto. Perché, anche in un’epoca in cui scattiamo migliaia di immagini e le condividiamo in pochi secondi, il viaggio sembra non finire davvero quando si torna a casa: continua nei ricordi che decidiamo di conservare.