Il tempo da dedicare a un buon libro è un lusso sempre più difficile da concedersi nella vita di tutti i giorni, tra lavoro, impegni familiari e distrazioni digitali. Eppure, il desiderio di leggere resta vivo. Infatti, se avessero un’ora in più alla settimana, completamente libera e senza interruzioni, il 36% dei viaggiatori italiani sceglierebbe proprio la lettura, davanti all’attività fisica (17%) e al tempo trascorso con familiari e amici (16%). È quanto emerge da una ricerca condotta da Ipsos Doxa per Trainline, l’app per prenotare treni e pullman, che individua nel viaggio in treno un’occasione per recuperare uno spazio personale. Per sette viaggiatori su dieci, infatti, il tempo trascorso a bordo è un momento da dedicare a sé stessi e il 47% degli intervistati dichiara di leggere durante il tragitto. Un’abitudine ancora più consolidata sulle medie e lunghe percorrenze: tra chi viaggia per oltre un’ora, il 56% legge frequentemente.

Leggere in treno

Ma quanto si riesce a leggere durante un viaggio? Secondo l’indagine, un’ora di treno permette di arrivare in media a 24 pagine: il 57% degli intervistati ne legge almeno 20, mentre uno su quattro supera quota 30. A questo proposito, Trainline ha ideato due strumenti: il Reading Time Index, che stima il numero di pagine leggibili in base alla durata del tragitto, e il Reading Menu, una selezione di consigli curati da Maria Elise Sabbione e Francesca Tamburini, associati alle tratte ferroviarie ad alta velocità e per pendolari più popolari. «I viaggi in treno offrono un’occasione unica per rallentare e dedicarsi a ciò che amiamo, come lasciarsi trasportare da un buon libro», ha commentato Margot Olifson, Country Manager di Trainline per Italia e Spagna. «Con Trainline – prosegue – è facile confrontare operatori ferroviari, orari e prezzi, tutto in un’unica app. Semplificando la pianificazione e la prenotazione del viaggio, aiutiamo i viaggiatori a concentrarsi su ciò che conta davvero: godersi il viaggio».

Generi e formato

Quanto al formato, la carta stampata conserva sempre il suo fascino e resta la scelta preferita dal 71% degli intervistati. Il digitale, tuttavia, conquista una parte del pubblico: il 21% opta per dispositivi più pratici da portare in viaggio, tra e-reader (11%) e tablet o smartphone (10%). Anche i generi letterari raccontano le preferenze dei lettori in movimento: a dominare sono gialli e thriller, scelti dal 46% del campione, seguiti dalla narrativa contemporanea (33%) e dal fantasy (30%). La ricerca suggerisce così che il treno possa diventare molto più di un semplice mezzo per raggiungere una destinazione: un intervallo sottratto alla frenesia, durante il quale ritrovare il piacere di leggere, una pagina dopo l’altra.

Foto di Nikita Nikiforov su Unsplash