Oggi, come ogni anno, il 20 marzo si celebra, ila Giornata Internazionale della Felicità. Il fine della giornata  è riconoscere l’importanza della felicità nella vita delle persone. Il tema di quest’anno ci ricorda che la felicità duratura nasce dal prendersi cura gli uni degli altri, dal sentirsi connessi e dall’essere parte di qualcosa di più grande.

Ecco il progetto che è stato pensato negli Stati Uniti per celebrare degnamente la giornata.

PASSO 1: PENSA

Cosa hai trovato utile o stimolante di recente? Potrebbe essere una nuova idea, una citazione, un’immagine, un podcast, un articolo,

FASE 2: CURA

Chi è qualcuno a cui tieni che potrebbe trarne beneficio? Scegli un amico, un familiare, un collega, un vicino o qualcuno che non vedi da un po’.

Passaggio 3: CONDIVIDI

Come ti metterai in contatto per condividerlo con loro oggi? Invia un messaggio, condividi su un’app di messaggistica, lascia una nota vocale, chiamali o fai un salto per salutarli!

Una volta completati i 3 step, diffondi la notizia e incoraggia gli altri a fare lo stesso. Usa l’hashtag #InternationalDayOfHappiness .

Ma qual è la cosa che ci rende davvero felici?

Mentre la situazione finanziaria emerge come la principale fonte di infelicità in tutti i 30 paesi esaminati, i fattori che generano felicità mostrano una maggiore varietà e complessità.

In generale, la famiglia, i figli e il sentirsi amati si rivelano le ragioni principali di felicità. Tuttavia, la percezione della felicità è significativamente influenzata da fattori come l’età, il reddito e il luogo di residenza. Ad esempio, le generazioni più adulte tendono a indicare la famiglia come fonte primaria di felicità, mentre le generazioni più giovani attribuiscono maggiore importanza al sentirsi amati.

In Italia, il quadro delle fonti di felicità si delinea nel modo seguente:

  • Famiglia e figli (42%).
  • Sentirsi amati (32%).
  • Benessere mentale (26%).
  • Amicizie (25%).
  • Situazione abitativa (25%).

Quindi godiamoci la giornata della feliità.

SIlvia GALLI