Alla ricerca della forma perfetta siamo subito pronte ad eliminare i carboidrati per un effetto dimagrante immediato. No, la scelta più facile non è sempre quella più giusta, anzi le strade ignote e tortuose vi daranno la giusta soddisfazione. I carboidrati sono il capro espiatorio di tutte le diete, niente pasta, pane, pizza, niente farine e derivati niente di niente.

Ma come è possibile eliminare i carbo dalla nostra dieta? Siamo circondati da pane e da pasta e rinunciare a tutto questo forse è un po’ troppo, oltre che scorretto per una dieta equilibrata. Ma quindi i carboidrati possono esserci amici? La risposta è sì, bisogna ridurli di certo e includerli in ogni pasto. Ma come sceglierli? Bisogna preferire quelli a medio o basso indice glicemico in modo da non avere picchi insulinici e cercare di avere un livello di energia costante. I carboidrati danno senso di sazietà e rilasciano energia lentamente quindi non si rischiano pericolosi attacchi di fame.

Soprattutto nel caso in cui sia in previsione un allenamento, un piatto di pasta di 80 grammi un paio d’ore prima di andare in palestra è più che consigliabile. L’integrale è decisamente la scelta migliore e non si deve rinunciare neanche a verdura e frutta e legumi, fonte di carboidrati e di fibre. L’accortezza è, come sempre, non esagerare e non fare l’errore di abbinare pane e pasta o legumi e pane nello stesso pasto. Poco ma tutto è il motto di una dieta sana. Ad ogni pasto il piatto va riempito con carboidrati, vegetali e proteine (di origine vegetale per vegani e vegetariani).

Quanti ne possiamo consumare per non rischiare di ingrassare? Se consideriamo 1200 kcal giornaliere l’ideale sarebbe inserire 80 g di pasta a pranzo e pane (o sostitutivi) per 100 g a colazione e cena. Non si tratta di una quantità abbondante ma decisamente sufficiente per perdere qulche chilo senza troppi sacrifici.

MaZ