“Questo è un piccolo passo per un uomo e un grande balzo per l’umanità.”  Così il capitano  Neil Armstrong esattamente 57 anni fa  scandì mentre per primo posava il proprio piede sul suolo lunare.

Dal National Geographic sappiamo alcuni dettagli in più sull’astronauta

Quello che Armstrong disse in realtà fu «That’s one small step for [a] man, one giant leap for mankind», ovvero «Questo è un piccolo passo per un uomo [riferendosi cioè a sé stesso e al passo che stava per compiere], ma un grande balzo per l’umanità». Tuttavia nella trasmissione radio l’articolo “a” (“un”) non si sentì chiaramente e dunque la frase fu interpretata come «Un piccolo passo per l’uomo, ma un grande balzo per l’umanità».

L’episodio è divenuto leggendario perché Armstrong era da solo nel momento in cui pronunciò la frase, e dunque lui solo sapeva esattamente che cosa aveva detto, ma la qualità della registrazione non è sufficientemente nitida per verificare se davvero la parola”un” non si senta bene o se non fu proprio pronunciata.

In una conferenza stampa successiva Armstrong dichiarò che la frase gli era venuta in mente appena prima di salire sul modulo lunare, ed è quindi possibile che i nervi gli abbiano giocato la loro partita. Il fratello Dean Armstrong, in un’intervista del 2012 in occasione della morte di Neil, disse che questi gli aveva mostrato un appunto della frase buttato giù prima del viaggio in cui la parola già mancava: è quindi possibile che si trattasse di un errore volontario.

Il contesto storico 
Lo sbarco sulla luna del 20 luglio del 1969 fu l’apice della famosa corsa allo spazio intrapresa tra Stati Uniti e Unione Sovietica nel pieno della Guerra Fredda. In pratica per gli
Stati Uniti,  l’allunaggio fu la risposta strategica ai primi successi sovietici, come il lancio dello Sputnik e il volo di Jurij Gagarin.
La rivalità iniziò dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando entrambe le superpotenze desideravano accaparrarsi i progetti e gli scienziati missilistici della Germania nazista. Negli anni ’50 e ’60, l’Unione Sovietica ottenne diversi primati storici, che misero a dura prova l’orgoglio e l’immagine degli Stati Uniti.
Silvia GALLI