Il momento più bello di tutta la serata è stato quando i Twin Violins i due ragazzini che accompagnavano Marcella, hanno imbracciato i violini e hanno iniziato a ballare e suonato Viva la Vita dei Coldplay.
Un momento vibrante e adrenalinico in una serata dove la protagonista assoluta è stata Geppy Cucciari, finalmente una co conduttrice con il dono della parola. Perché va bene aver abolito i monologhi, ma invitare donne del calibro di Katia Follesa e farla stare zitta è stato un vero peccato.
Come sempre la serata dei duetti regala sorprese e accoppiamenti inusuali come quello di Irama e Arisa che hanno cantato Say Something di Christina Aguilera in maniera vibrante e romantica.
Particolare anche l’esibizione della bellissima Clara che ha cantato con il Volo The Sound of Silence e, particolarmente originale l’esibizione di Francesca Michielin e Rkomi che, nonostante canti “in corsivo” di La nuova stella di Broadway
Diversissime eppure simili GIorgia e Annalisa hanno portato sul palco dell’Ariston Skyfall di Adele con grinta, classe, eleganza e grande allegria. Un’esibizione che a cui meritava assistere.
Il coconduttore Mamhood ha iniziato in maniera decisamente imbarazzata e goffa, poi andando avanti nella serata le cose sono migliorate decisamente anche se ci sentiamo di consigliargli di continuare a fare il cantante e lasciare il palco ai professionisti.
Bellissima la cover di Sarah Toscano, mentre facciamo un po’ fatica a giudicare la performance di Topo Gigio: sparring partner di una delle rivelazioni del festival, Lucio Corsi.
Joan Thiele insieme a Fra Quintale hanno reinterpretato GIno Paoli in che cosa c’è in maniera elegante ed estremamente moderna.
Ma per quelle che sono le attese della serata si deve attendere oltre la mezzanotte: Achille in coppia con Elodie e Fedez con Marco Masini.
Due cover che hanno infiammato l’opinione pubblica e fatto asiugare ettolitri di inchiostro, due personaggi che sembravano essere anche rivali in amore.
Achille e Elodie nell’interpretazione supersexy di Folle città con Elodie in versione Loredana 2.0 hanno convinto. E proprio in perfetto stile Loredana, Achille non voleva più lasciare il palco e ha improvvisato Ancora di Eduardo de Crescenzo. Bravi e belli entramb: all’Ariston la temperatura è salita vertiginosamente.
Articolo in aggiornamento
Silvia GALLI