Bridgerton 4 è finita, lasciando come sempre un gran senso di vuoto. Per  distrarci o crogiolarci ancora un po’ nelle sue atmosfere, ecco le alternative con cui rimpolpare la scorta. Non ci sono vere sosia (a eccezione di una Bridgerton ambientata nell’antica Cina), ma tutte queste serie in costume, per un motivo o per l’altro, fanno rivivere sensazioni simili a quelle della serie: lo sfarzo, l’erotismo, gli intrighi di corte o i colori balsamici.

La regina Carlotta (Netflix)

Bridgerton ha anche uno spin-off. Una miniserie prequel incetrata sul personaggio della regina Carlotta. Si torna così ai primi anni del suo regno e al matrimonio con un giovane re Giorgio (Corey Mylchreest). Mentre rivela le origini del suo mondo idilliaco e qualche mistero del proprio passato, la serie porta avanti anche la storia nel presente, facendo conoscere meglio i suoi personaggi più adulti. È inverno, ma romanticismo e colori non sono certo più tenui.

The seduction (HBO Max)

Bridgerton 4 ha decisamente alzato il livello di erotismo. Chi ne ha apprezzato le scene più sensuali, potrebbe gradire The Seduction, serie francese ancora poco conosciuta. Le atmosfere però non sono ugualmente idilliache. Ispirata a Le relazioni pericolose, funge in parte da prequel al romanzo epistolare di Pierre Choderlos de Laclos e vede il personaggio di Isabelle de Mertuil (Anamaria Vartolomei) in cerca di vendetta, dopo essere stata tradita e umiliata dal visconte di Valmont (Vincent Lacoste). Il suo piano per scalare i ranghi dell’elite parigina, naturalmente, passa dalla seduzione.

The artful dodger (Disney+)

Non è una delle serie più simili a Bridgerton che ci siano in circolazione. Ma se si guarda alla fantasia e alla capacità di risollevare l’umore, la ricorda parecchio. La storia si ispira a Oliver Twist e immagina di portare avanti il romanzo di Dickens, focalizzandosi sul personaggio del borseggiatore Jack Dawkins (Thomas Brodie-Sangster). Ormai adulto ed emigrato in Australia, si trova diviso tra una nuova vita da abile chirurgo, la storia d’amore con la figlia di un politico e il richiamo del suo passato criminale. Oltre agli intrecci romantici, a movimentare gli eventi ci sono anche i guai con la legge. Dopo il suo esordio, nel 2023, aveva piacevolmente sorpreso le aspettative. E la seconda stagione, uscita da poche settimane, ha stupito ulteriormente, facendosi ancora più ambiziosa.

Perfect Match (Netflix)

Leggerezza, un tocco asiatico, e la sottile arte di combinare incontri per trovare l’anima gemella, molto prima che se ne occupasse il freddo algoritmo delle app di incontri. Perfect Match è una delle serie in costume più adatte per crogiolarsi ancora un po’ nelle atmosfere di Bridgerton. Anche la trama ha qualche punto in comune con la quarta stagione: ambientata in Cina nel periodo della dinastia Song (diversi secoli prima dell’età della Reggenza), segue una madre che, dopo essersi trasferita in una nuova città, si ricostruisce una vita aprendo una sala da tè, mentre aiuta le sue cinque figlie a trovare l’amore. Il fatto che ognuna abbia un carattere diverso movimenta gli intrecci.

Silvia GALLI 

(fonte Tellyst)