Milano della moda. Milano da bere. Milano del design. Ma anche, e forse soprattutto, Milano dell’arte, dei musei, della cultura. Una città in perenne fermento e in costante mutamento, che si fa scoprire anche grazie alle molte iniziative sul territorio che coinvolgono enti e associazioni. E una fra le più interessanti e apprezzate iniziative è sicuramente Milano MuseoCity, la manifestazione diffusa e promossa dal Comune di Milano in collaborazione con l’Associazione MuseoCity ETS, grazie alla quale la città valorizza il proprio patrimonio artistico, storico e culturale.
Milano MuseoCity 2025: Le Strade dell’Arte
Manifestazione che, per la prima volta nella sua storia della manifestazione, avrà la durata di una settimana intera, dal 2 all’8 marzo: sette giorni dedicati ai musei, alla scoperta del patrimonio di Milano, nella sua multiforme varietà. Con un programma ricco di attività inedite e speciali, Milano MuseoCity coinvolgerà oltre 130 musei e luoghi della Cultura, accompagnando il pubblico alla scoperta di una Milano straordinaria. Il tema scelto quest’anno per l’atteso appuntamento è Le Strade dell’Arte. Sempre di più, infatti, con Milano MuseoCity, musei pubblici e privati, archivi d’artista, case museo, fondazioni e musei d’impresa, si interconnettono e si aprono alla città, esponendo e valorizzando le proprie collezioni – non sempre aperte al pubblico – e, insieme, l’intero territorio metropolitano.
L’arte esce in strada
Oltre alle attività speciali pensate e realizzate appositamente all’interno di musei e archivi, l’arte esce in strada invadendo molte vetrine della città che accolgono una selezione di opere provenienti dalle collezioni museali, costruendo un dialogo tra realtà pubbliche e private e tra queste e i cittadini. Parte, infatti, ufficialmente quest’anno – dopo il progetto “pilota” della scorsa edizione -, l’iniziativa In Vetrina che, grazie al coinvolgimento di gallerie d’arte e negozi, trasforma la città in un unico, grande museo effimero punteggiato da installazioni site-specific.
Milano MuseoCity: Museo Segreto
Dentro agli spazi museali viene invece offerta l’opportunità di ammirare opere inedite o presentate in modo nuovo nell’ormai tradizionale, e molto amata dal pubblico, sezione Museo Segreto. I migliori progetti espositivi di quest’ultima saranno premiati con un progetto di illuminotecnica che ne renderà più suggestiva e coinvolgente la fruibilità da parte del pubblico.
Progetti speciali
Le istituzioni partecipanti avranno poi l’opportunità di sviluppare progetti speciali in occasione di ricorrenze significative per la società civile, come la Giornata Internazionale della Donna, che conclude la manifestazione l’8 marzo. In particolare, i Musei Civici di Milano offriranno approfondimenti dedicati alle tematiche legate alle celebrazioni per l’80º anniversario della Liberazione.
Milano MuseoCity: mostre e iniziative da non perdere
Molte le mostre e le iniziative da non perdere, tra le quali vi segnaliamo il progetto di Banco BPM, Il filo di Arianna. Trame di vita al femminile che prende forma attraverso circa trenta opere della collezione d’arte Banco BPM. Ma anche la mostra Strade di carta: documenti mai svelati, dell’Archivio Rachele Bianchi, che offre al pubblico l’occasione di esplorare un corpus di dieci documenti storici originali, provenienti dall’archivio dell’artista. Inoltre, al Museo Louis Braille – Fondazione Istituto dei Ciechi, sarà esposta una ricca serie di oggetti e documenti storici, tra cui la preziosa macchinetta Braille Hall Writer targata 1898 della Harrison and Seifreid di Chicago, pezzo unico e di grande valore, appartenuto alla scrittrice sordocieca Helen Keller.
Palazzo Reali e Accademia Filodrammatica
Palazzo Reale, invece, ospiterà tre riproduzioni di stampe fotografiche provenienti dalle raccolte del Civico Archivio Fotografico nell’esposizione I monuments men e la protezione antiaerea durante la Seconda guerra mondiale. Mentre al Museo del Novecento i visitatori avranno modo di ammirare “Composizione n.128” (1939 – 1940), opera di Carla Badiali, donna emancipata e affermata che cercò di scardinare gli stereotipi dell’epoca fascista. Infine, L’Accademia Filodrammatica presenterà una mostra di abiti storici, attingendo alla sua preziosa collezione che comprende 49 pezzi, della quale per la prima volta, in occasione di Museo City, sarà esposta una selezione di abiti completi e pezzi singoli, realizzati in seta e velluto e impreziositi da raffinati ricami, più rappresentativi del periodo storico.