La moda non è solo lustrini e paillettes. La moda è anche e soprattutto un’industria. E come tale si è sentita in dovere di cominciare, da qualche anno a questa parte, un processo di sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente, a partire proprio dal suo processo di produzione e non solo. Testimonianza – oltre ai numerosi giovani designer in prima linea per la tutela e la salvaguardia ambientale tanto quanto le vecchie leve del fashion system – l’importante impegno preso da Camera Nazionale della Moda Italiana – in collaborazione con Eco-Age e con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico – con l’istituzione dei Green Carpet, gli Oscar della moda sostenibile che celebrano i traguardi raggiunti in materia di sostenibilità all’interno della filiera della moda e del lusso.

Questo nuovo fermento votato ad una consapevolezza sempre più forte delle problematiche ambientali e al bisogno di salvaguardare il nostro pianeta, si è fatto evidente anche in seno al progetto #sostenGo, che si è concluso poche settimane fa con l’evento che ha assegnato il primo premio di 15000€ a Serena Moro per Cikìs, il suo nuovo e-commerce di moda sostenibile. Il progetto – premiato come più innovativo e realizzabile secondo Laboratorio Farmaceutico SIT nella seconda edizione del bando #sostenGo – propone un e-commerce di moda sostenibile in grado di scovare, riconoscere, certificare e vendere i prodotti di tutte le aziende che rispondono a dei requisiti specifici di sostenibilità e che vogliono proporre i loro prodotti etici e rivolti al futuro.

Mente, cuore e anima del progetto, la giovane, Serena Moro, venticinquenne di origine milanese, laureata alla Bocconi di Milano, con una tesi sulla moda sostenibile, che, con “green is the new sexy” come motto, ha ideato il modo per far sì che tutte quelle realtà che si spendono per la sostenibilità della loro produzione, possano avere un canale di vendita che le valorizza e le certifica, creando anche una rete di fiducia con il consumatore.

A proposito del suo progetto, commenta la Moro: “La moda è il secondo settore più inquinante al mondo, serve una via d’uscita, serve cambiare rotta. Ho voluto farlo con Cikìs, che appunto, in turco, significa “uscita”. Secondo statistiche esterne, il 62% degli Italiani cerca moda sostenibile. Inoltre, intervistando un campione di consumatori durante la tesi, ho compreso che ignorano come trovare facilmente capi sostenibili raffinati e di qualità e se fidarsi del rivenditore. Cikìs nasce dall’idea di aiutarli a fare scelte consapevoli senza rinunciare allo stile. Aver vinto oggi, oltre a rendermi infinitamente felice, conferma quanto la sostenibilità sia oggi un tema a cuore per molti e che si cerchi sempre di più di creare valore, sì economico ma anche etico e umano. Il premio di 15000€ mi servirà per lo sviluppo concreto della piattaforma, al momento sto anche cercando un’altra persona, appassionata di moda e specializzata in Marketing, con la quale proseguire il percorso”.

E poi prosegue, rivolgendosi alle donne imprenditrici: “Penso che sia importante essere il più oggettive possibili. Non vuol dire che se ci sono degli ostacoli, nel corso della creazione del proprio progetto, bisogna rinunciare ma è fondamentale avere la freddezza di guardare da fuori la propria idea per capire come si può andare avanti in maniera costruttiva. Ora sono davvero felice che sia arrivato questo riconoscimento, ho fatto molte rinunce e ora mi sento ripagata”.

Insieme a Serena Moro, in occasione della premiazione, sono salite sul palco le altre cinque finaliste (Caterina Moro, Francesca Salcioli, Gaia Bocola, Manuela Spagnuolo e Silvia Soldati). Tra queste, Francesca Salcioli ha ricevuto il premio di 2000 € con il progetto AmbulArte, il più votato dalla comunità digitale attraverso i canali social dell’iniziativa, che si propone come afferma lei stessa di “portare l’arteterapia nelle scuole, negli ospedali e nelle case di riposo, rimodernando delle ambulanze in disuso con tutto ciò che può servire per approcciarsi all’arteterapia. Il premio di #sostenGo lo investirò nella creazione di laboratori artistici negli ospedali. Sono felice di aver ricevuto un riconoscimento dalla community, significa che ci sono molte persone che possono crederci e che potrebbero anche partecipare. Per me è un ottimo segnale”.

Silvia Lunati, Responsabile Marketing Laboratorio Farmaceutico SIT, afferma che l’iniziativa #sostenGo è la conferma del fatto che il settore farmaceutico è un settore fondamentale per l’economia del nostro Paese: “Lo conferma la recente apertura di due stabilimenti produttivi d’importanti multinazionali del comparto nel sud Italia. Inoltre vanta un’occupazione femminile superiore al 50%. All’interno di Laboratorio Farmaceutico SIT la percentuale femminile è del 68% e per noi l’imprenditoria è qualcosa che vogliamo valorizzare e incentivare. #sostenGo vuole dare forza alle donne, aiutarle a credere in loro stesse, stimolarle a inseguire i propri obiettivi con passione. Siamo felicissimi di aver raccolto oltre 200 proposte quest’anno, tutte diverse per ambito e applicazione ma sempre accomunate dalla voglia di fare impresa”.

P.P.