L’abito da damigella, così come quello della sposa, deve essere scelto con cura e diventare parte di un insieme impeccabile in armonia con tutto lo stile delle nozze. Le damigelle come tradizione derivano dalla cultura anglosassone e americana ma sono ormai diventate una consuetudine a pieno titolo anche in Italia. Sono sempre di più le future spose che sognano di avere al proprio fianco, nel loro giorno più importante, le amiche di una vita o le parenti più care.
Gli abiti damigelle devono seguire un unico fil rouge: lo stile della sposa. In qualità di protagonista assoluta, dà una linea guida all’outfit delle sue invitate più importanti. L’obiettivo, naturalmente è di ottenere armonia a livello cromatico e d’impatto visivo.
In base al tema scelto dalla sposa per il giorno delle sue nozze, alla tipologia di abito nuziale e ai colori del matrimonio, si avrà una base comune da utilizzare come punto di partenza per la ricerca del vestito da cerimonia e degli accessori da indossare.
Esiste un’unica regola, nella scelta del colore dei vestiti delle damigelle di nozze: non indossare abiti bianchi o neri. Gli altri colori strizzeranno l’occhio allo stile e al tema del matrimonio.
Per un matrimonio classico in primavera la scelta più azzeccata andrà sui colori pastello, per l’estate le tonalità vitaminiche sono le benvenute, per l’autunno una scelta molto azzeccata prevede i colori del foliage o l’oro, magari non troppo scintillante.
Si sceglie l’abito in base diversi criteri di scelta:
– stesso abito, identico nella forma e nel colore
– abiti identici nel colore ma differenti nella forma
– abiti identici nella forma ma differenti nel colore
La seconda scelta a nostro avviso è quella più educata e inclusiva. Spesso la fisicità delle damigelle non è omogenea, scegliere linee e modelli che esaltino le diverse figure è la scelta migliore.
Silvia GALLI