Per quelle che pensano che a inventare il cerchietto sia stata Blair Waldorf (leggi Gossip Girl) noi raccontiamo che, no, non solo lei è stata brava a indossare questo meraviglioso ornamento per capelli.
Nell’antica Grecia, ornamenti per capelli simili a ghirlande venivano utilizzati per adornare il capo delle statue sacre, donati ad atleti e guerrieri in onore delle vittorie e indossati da persone di alto rango in occasione di matrimoni e feste. Questi primi esempi assumevano spesso la forma di fasce d’oro, note anche come “filetti” , o di corone naturalistiche a foglie composte da spighe di grano, foglie di alloro e fiori.
I Romani continuarono la tradizione greca, ma con la fine del loro mondo e l’ascesa del Cristianesimo, l’uso di corone e diademi classici diminuì e quasi scomparve.
Nel Medioevo i gioielli a forma di corona, o corone, venivano indossati dalle spose di ogni rango, ma fu solo nel XVIII secolo che le tiare, come le conosciamo oggi, iniziarono ad essere indossate più comunemente.
Qual è la differenza tra una tiara, un cerchietto, un bandeau e un diadema?
La tiara è il termine più generico e onnicomprensivo per indicare diversi stili di copricapo, tra cui diademi, cerchietti e fasce. Il termine diadema fu usato per descrivere una fascia indossata sopra il copricapo di un re: era il copricapo stesso a essere chiamato tiara.
Il cerchietto è una tiara che si estende lungo tutta (o quasi tutta) la circonferenza della testa mentre il bandeau è un ornamento a fascia, basso e solitamente senza graduazione in altezza da un lato all’altro, indossato più spesso sulla fronte e diffuso all’inizio del XX secolo.
Quindi le spose che pensano di essere moderne hanno semplicemente ripescato una tradizione elegante ed antica nell’ indossare un copricapo che non è un velo, ma che adorna il capo in modo superbo.
Silvia GALLI