Tra i trend della settimana ci sono senza ombra di dubbio le nozze di. Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza Ne stanno parlando tutti e, purtroppo gli haters non si risparmiano, nemmeno quei galantuomini che osano paragonare Michelle, la statuaria madre, alla bellissima, ma normale, sposina.

Un accento che ci piace mettere è sul fatto che le nozze sono state vere e proprie nozze allargate. Tra gli invitati al matrimonio  c’era anche Marica Pellegrinelli, ex moglie di Eros Ramazzotti, ha partecipato alla cerimonia insieme al compagno William Djoko, a conferma del rapporto speciale che la lega alla sposa.

Ma veniamo ai look.

Aurora Ramazzotti ha detto sì, in un abito Armani ispirato, nemmeno troppo velatamente  a quello con cui sua madre Michelle sposò Eros Ramazzotti al Castello di Bracciano.Il modello  rivisita le linee essenziali dell’abito originale, le spalline e lo spacco, aggiungendo dettagli preziosi. Semplice e romantica, diremmo perfetta non fosse per il bouquet sangue di piccione che proprio non ci convince.

Sebbene molto criticata per il completo Armani sui toni del verde acqua che incarna in pieno lo stile “madre della sposa”, Noi ambiamo che Michelle abbia scelto di indossare il “ruolo” mettendosi un passo indietro anche se quel bustier brillantinato e quei pantaloni over non tutte le mamme delle spose possono permetterselo!

Hanno scritto  “poco giovanile rispetto ai look che sfoggia di solito”, ma noi proprio per questo la promuoviamo a pieni voti.

Giulia Salemi non rischia, ma non sbaglia . Con il peplum ha sdrammatizzato un outfit che sarebbe potuto apparire eccessivamente serioso.

Classico, fresco e romantico il modello in raso scelto da Serena Autieri, ma siamo proprio sicuri che doni al suo incarnato?

Per il menu, la coppia ha messo da parte la cucina d’autore a favore della tradizione siciliana, affidandosi a ristoratori del posto invece che a grandi nomi della ristorazione.

La caponata di melanzane in agrodolce ha dato il via, seguita dalle arancine al ragù e al burro. Come primo, una pasta alla Norma in versione monumentale, con le melanzane fritte e una pioggia di ricotta salata. A chiudere, un buffet di cannoli farciti al momento con ricotta freschissima,

Sga