Anche quest’anno ad ottobre torna il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. LILT for Women – Campagna Nastro Rosa è l’iniziativa che invita tutte le donne a rivolgersi al numero verde SOS LILT 800 998877 per ricevere informazioni e prenotare una visita senologica gratuita presso il più vicino ambulatorio LILT aderente
La prevenzione del tumore al seno si divide in prevenzione primaria modifica degli stili di vita per ridurre l’insorgenza della malattia e prevenzione secondaria diagnosi tramite controlli e screening.
- Alimentazione corretta: Consumare regolarmente frutta, verdura, cereali integrali e legumi, limitando cibi processati, zuccheri, carni rosse e carni conservate.
- Controllo del peso: Mantenere un peso corporeo sano è fondamentale, soprattutto dopo la menopausa, poiché il tessuto adiposo produce estrogeni che possono stimolare la crescita tumorale.
- Attività fisica: Praticare almeno 30 minuti al giorno di esercizio fisico moderato (come una camminata veloce), che può ridurre il rischio fino al 10-25%.
- Limitare l’alcol: Ridurre o eliminare il consumo di alcolici, dato che anche quantità modeste aumentano la produzione di estrogeni e il rischio oncologico.
- No al fumo: Evitare il fumo di sigaretta e l’esposizione a sostanze nocive.
- Allattamento: L’allattamento al seno offre un effetto protettivo naturale per la salute della donna.
- Dai 25 anni in poi:
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- Autopalpazione: Da eseguire ogni mese, circa una settimana dopo la fine del ciclo mestruale, per prendere familiarità con la struttura del proprio seno e notare eventuali cambiamenti (noduli, retrazioni, perdite dal capezzolo).
- Visita senologica / Ecografia: Utile per un primo inquadramento, soprattutto in presenza di familiarità o seno denso.
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- Dai 40 ai 49 anni:
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- Mammografia annuale o biennale e ecografia di supporto, su consiglio del proprio senologo in base alle caratteristiche personali e alla densità mammaria.
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- Dai 50 ai 69-74 anni:
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- Screening mammografico gratuito offerto dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) con cadenza regolare (generalmente ogni 2 anni), affiancato da controlli clinici periodici.
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- Fattori di rischio genetico (es. mutazioni BRCA1 e BRCA2):
- Per le donne con familiarità importante o test genetico positivo, i controlli iniziano prima (spesso dai 25 anni) e prevedono protocolli specifici di sorveglianza integrata che includono la risonanza magnetica mammaria.
Silvia GALLI