Jennifer Lawrence non è mai stata il tipo da proclami sulla bellezza, eppure questo autunno si è ritrovata al centro di due news che riguardano proprio i suoi capelli. Da una parte ha dato il nome, suo malgrado, alla frangia più richiesta del momento: la butterfly bangs, battezzata così dall’hairstylist Chris Appleton che l’ha ideata proprio per lei. Dall’altra ha debuttato come imprenditrice beauty con mes°, una linea di haircare costruita attorno a una promessa controcorrente, fare di meno e lasciare che i capelli stiano bene da soli. Vale la pena raccontarle entrambe, perché insieme dicono qualcosa di preciso su dove sta andando questo autunno la hair routine.
La butterfly bang, la frangetta farfalla dell’autunno
Partiamo dai capelli, cioè dalla frangia. La butterfly bang, che in italiano potremmo chiamare frangetta farfalla, è composta da ciocche morbide che incorniciano il viso e si accostano dolcemente lungo le lunghezze, con i tagli più corti che si aprono verso l’esterno come le ali di una farfalla. Una frangia leggera, lontana dall’effetto netto e pesante a tendina. Il nome lo si deve all’hair stylist delle star Chris Appleton, che lo ha coniato dopo averla ideata proprio su Jennifer Lawrence. La differenza con la curtain bang, la frangia a tendina degli ultimi anni, è sottile ma reale. La curtain bang è più discreta, mentre la butterfly bang regala quell’effetto pieno, stratificato e una piega voluminosa. La prima solitamente è concepita con una riga centrale, la seconda si porta anche di lato. Oltre a Jennifer Lawrence, l’hanno sfoggiata Nicole Kidman in versione extra lunga, Ayo Edebiri su un caschetto sfilato, Penélope Cruz con onde glossy e Halle Berry con lunghe ciocche a incorniciare il viso.
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Come portarla e a chi sta
La buona notizia è che si tratta di una frangia democratica. Le ciocche più corte intorno al viso sfumano gradualmente nelle lunghezze, e proprio per questo il taglio si può adattare a qualsiasi forma del viso e, con qualche accortezza, a quasi ogni texture. Su capelli ricci, crespi o molto folti, il consiglio è quello di ragionare con il parrucchiere sul movimento naturale e sul ritiro del riccio prima di tagliare, così da costruire la forma giusta. Lo styling è più facile di quanto sembri. Si asciuga la frangia con un pennello tondo muovendola da un lato all’altro, per darle respiro, e si fissa il tutto con uno spray texturizzante, più morbido della lacca. Chi vuole poca manutenzione può chiedere ciocche leggermente più lunghe, che non finiscono negli occhi e diradano le visite dal parrucchiere; chi ama la frangia sempre perfetta mette in conto una spuntatina ogni quattro-sei settimane. In entrambi i casi il risultato punta allo stesso effetto, quella piega vissuta e un po’ spettinata che sa di francese.
mes beauty, la linea haircare di Jennifer Lawrence
Veniamo alla seconda notizia, che chiude il cerchio, la notizia di questi giorni è che Jennifer Lawrence ha lanciato mes beauty la sua linea per la cura dei capelli, sviluppata insieme a Jasmina Aganovic, bioingegnera formata al MIT e fondatrice della società di biotecnologie beauty Arcaea. La filosofia è dichiarata senza giri di parole dall’attrice: “Per troppo tempo la conversazione sulla bellezza è stata una questione di fare di più. Non penso debba essere così“. Da qui l’idea di una linea essenziale, pensata per far durare più a lungo le giornate di capelli in ordine, domando radici piatte, crespo e cadute di piega. È un approccio che intercetta in pieno lo spirito del momento, quello di una bellezza che promette meno prodotti e più sostanza. Pochi gesti mirati al posto dell’arsenale da bagno, con formule che si appoggiano alla ricerca di laboratorio più che allo storytelling. La gamma, testata su tutti i tipi di capello, debutta negli Stati Uniti sul sito mesbeauty.com.
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I tre prodotti hero del nuovo brand di Jennifer Lawrence
La linea di conta tre referenze: la Multitask Repair Mask, una maschera riparatrice dalla texture gel, a base di squalano d’oliva e olio di cocco, che rinforza la fibra senza appesantirla: si può tenere in posa cinque minuti sotto la doccia, lasciare tutta la notte o usare per lisciare i capelli . Poi abbiamo il Good Roots Volume Mist uno spray per le radici che sfrutta una microalga mediterranea per tenere a bada l’unto e una tecnologia proprietaria, battezzata ARC-5, pensata per riequilibrare il microbioma del cuoio capelluto: un’alternativa evoluta allo shampoo secco. Ultimo lancio l’Off-Duty Restyling Serum, un siero bifasico olio-siero per il secondo o terzo giorno di piega, che domina il crespo, regala lucentezza senza ungere le radici e protegge dal calore fino a 230 gradi. Chi vuole provarli tutti trova il cofanetto The Low Maintenance Edit a circa 120 dollari. Qui da noi in Italia, al momento non è disponibile, tocca andare fino in America per provarli.
Perché Jennifer Lawrence è il volto dell’haircare di stagione
Messe una accanto all’altra, le due notizie raccontano la stessa storia. La butterfly bang e la linea mes° sembrano agli antipodi, un taglio da salone e una routine da casa, eppure condividono un’estetica precisa: quella dell’effortless, dei capelli che sembrano belli senza sforzo apparente. La frangia punta alla piega vissuta, non costruita; la linea promette di ottenere di più facendo di meno. In mezzo c’è lei, Jennifer Lawrence, che con la naturalezza di sempre è diventata, quasi per caso, la testimonial perfetta di un’idea di bellezza stanca della fatica e innamorata della leggerezza. L’autunno dei capelli, insomma, parla con la sua voce.
MaZ