La morte di Jane Birkin ci ha colti tutti di sorpresa in una arroventata domenica di luglio. Sapevamo che fosse malata, ma la verità è che non si è mai pronti a perdere un’icona del suo calibro. Così quando ieri, 16 luglio, abbiamo saputo della sua scomparsa siamo rimasti attoniti e sorpresi. Sovversiva senza la pretesa di esserlo, icona di stile senza nemmeno volerlo, Jane Birkin, cantante e attrice, è stata d’ispirazione per intere generazioni, proprio perché naturalmente dotata di quel “certo non so che” – i francesi direbbero “je ne sais quoi”, che rende una persona unica e il suo stile immediatamente riconoscibile.

Un’icona di stile

Inglese di nascita e francese d’adozione, Jane Birkin ha avuto una vita intensa e tumultuosa, fatta di passione e libertà. Una libertà che si rifletteva nelle sue scelte di stile. Musa di Paco Rabanne ed Hermès, aveva uno stile semplice, ma sfrontato, sensuale e sofisticato, caratterizzato da elementi che lo contraddistinguevano, come l’indimenticabile cestino di paglia acquistato in un mercatino di Londra. Il suo ricordo sarà per tutti indelebile.

Jane Birkin, lezioni di stile

Celbriamola, vedendo insieme quali sono state le lezioni di stile che Jane Birkin ci ha lasciato in eredità.

– Il cestino di paglia. Sempre e ovunque. In qualsiasi momento del giorno. In qualsiasi occasione, anche in quelle più mondane, come ad esempio il red carpet del Festival del cinema di Cannes. Era la sua certezza. Il suo accessorio simbolo. Ci infilava dentro qualsiasi cosa. Fino a quando il nuovo marito, Jacques Doillon, dopo un litigio, facendo retromarcia, lo schiacciò di proposito con l’auto.

– Le minigonne e l’iconico minidress metallico di di Paco Rabanne.

– La Birkin. Narra la leggenda che, dopo avere perso il suo cestino, Jane non avesse più una borsa sufficientemente capiente e funzionale, per portare tutto il suo mondo come era solita fare. Su un volo incontrò casualmente Jean Louis Dumas di Hermès e prima di prendere posto accanto a lui, fece cadere la borsa, spargendo il contenuto lungo il corridoio. Jane scusandosi spiegò di non riuscire a trovare borse sufficientemente grandi e Dumas si offrì di realizzarne una per lei. Così su due piedi fece uno schizzo su un sacchetto per il mal d’aria. Il primo dell’iconica borsa che porta il suo nome, diventata suo nuovo feticcio. Diventata poi simbolo di estremo lusso,

Jeans, scarpe da ginnastica e maglia da uomo. Era il look con cui si sentiva più a suo agio.

– Tra i suoi pezzi preferiti anche il cappotto nero super lungo e d’ispirazione militare.

– Un maglione in inverno, una canottiera quando faceva caldo. E la sera uno sheer dress assolutamente mini, portato senza reggiseno. Sempre scarpe basse, sempre tinta unita, poche stampe e mai esagerate, nessun gioiello troppo vistoso, nessun accenno di make-up. I capelli lunghi, sempre sciolti sulle spalle.

Jane Birkin citazioni

Vediamo, adesso, alcune delle frasi che meglio la raccontano e che meglio ne sintetizzano lo stile.

– Nessuna agenda e nessuna borsa riescono a contenere tutti i miei fogli

– Credo negli umani. L’un l’altro, anche sui sentieri più bui, siamo guide reciproche. Ci illuminiamo vicendevolmente, e questa è la nostra fortuna di essere umani

– Non ho mai pensato che Je t’aime moi non plus fosse scandalosa, anche se ero cosciente di ciò che avrebbero pensato gli altri ascoltandola. Tutti sanno dove erano la prima volta che l’hanno sentita ed è stata una canzone di libertà in tutto il mondo. Ad esempio in Spagna è stata utilizzata come inno contro Franco.

– Ci sono tante donne come me, che cercano quello stile adatto a tutte le occasioni che nasconda le nostre forme meno snelle, il vestito che ti permette di presentarti a una festa senza vergognarti di essere, come si dice in inglese, “sheep in sheep’s clothing”.

– Mi sento più a mio agio con un vecchio paio di jeans, delle Converse e una maglia da uomo. La mia migliore amica mi taglia i capelli con le forbici da cucina.

– Mi piacciono solo le boutique.

– Una borsa Birkin è un ottimo cappello contro la pioggia; basta mettere tutto il resto in un sacchetto di plastica.

– Appendo sempre degli oggetti alle mie borse perché non mi piace che sembrino come quelle di tutti gli altri.

– Penso che ci sia un fascino estremo nei francesi, e in realtà è la loro sfacciataggine che li rende così divertenti.

– Quando inizi a capire che ti stai divertendo, la vita può essere deliziosa.

– Una ragazza che indossa un cardigan di cashmere, un vecchio paio di jeans, scarpe da tennis.

– Solo colori che non creano conflitto. Dato che non sono una bruna né una star, non uso mai il rosso, il giallo, l’arancione o il verde. Solo il grigioverde per accompagnare i miei occhi grigio–verdi o blu-verdi. E sempre del grigio, del blu scuro e del nero.

– Ho pensato fosse più divertente appenderci (alla borsa, n.d.r.) qualcosa, così ci appendo l’orologio e tutti i miei braccialetti, quando camminano tintinnano.

– Che ci vuoi fare, Hermès non fa borse con le tasche.

Pinella PETRONIO