Se le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 dovessero avere un volto, oggi sarebbe quello di Chiara Mazzel.

La sciatrice trentina, classe 1996, è stata scelta come portabandiera dell’Italia e sta ripagando quella fiducia nel modo più spettacolare possibile: vincendo. Nelle prime gare dei Giochi ha già conquistato due medaglie nello sci alpino paralimpico. Prima l’argento nella discesa libera per atlete ipovedenti, poi l’oro nel Super-G, firmando una delle prestazioni più solide di queste Paralimpiadi. Sulle nevi di Cortina d’Ampezzo, Mazzel ha dominato il Super-G con il tempo di 1’14”84, lasciando dietro di sé l’austriaca Veronika Aigner e la slovacca Alexandra Rexova.

Il risultato è ancora più significativo perché arriva alla sua seconda gara dei Giochi, dopo l’argento conquistato nella discesa libera pochi giorni prima.

A guidarla in pista c’è Nicola Cotti Cottini, fondamentale nelle gare per atleti ipovedenti, dove comunicazione e fiducia sono decisive quanto la tecnica.

 

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La storia sportiva di Mazzel è quella di una seconda vita. A 18 anni perde quasi completamente la vista a causa di un glaucoma, ma proprio lo sport diventa il punto di ripartenza. Negli anni successivi costruisce una carriera impressionante: tre titoli mondiali e diverse medaglie iridate, prima di arrivare al grande palcoscenico dei Giochi in casa. E proprio qui, davanti al pubblico italiano, sta diventando la protagonista assoluta.

Le gare di sci alpino dove l’Italia può ancora puntare al podio

Lo sci alpino paralimpico è una delle discipline dove l’Italia storicamente è più competitiva, e anche a Milano-Cortina 2026 gli azzurri stanno confermando questa tradizione. Accanto a Chiara Mazzel c’è Martina Vozza, altra atleta della categoria ipovedenti, che nel Super-G ha chiuso quarta a pochi decimi dal podio. Un risultato che la rende una delle possibili outsider nelle prossime gare tecniche, come gigante e slalom. Nel settore maschile, invece, l’Italia ha già festeggiato un’altra medaglia con Giacomo Bertagnolli, argento nel Super-G ipovedenti insieme alla guida Andrea Ravelli. In gara nello sci alpino paralimpico ci sono anche altri azzurri come René De Silvestro, Federico Pelizzari, Davide Bendotti e Luca Palla, impegnati nelle diverse categorie di gara (sitting e standing).

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: le altre competizioni in corso

Le Paralimpiadi invernali non sono fatte solo di sci alpino. Nei prossimi giorni saranno assegnate medaglie anche in altre discipline dove l’Italia spera di ritagliarsi uno spazio.

Snowboard paralimpico: L’Italia ha già festeggiato un oro grazie a Emanuel Perathoner nello snowboard cross, segnale di un movimento in crescita anche in questa disciplina spettacolare.

Curling in carrozzina: La squadra italiana composta da Angela Menardi, Egidio Marchese, Fabrizio Bich e Matteo Ronzani è impegnata nel torneo round robin e ha già ottenuto una larga vittoria contro la Slovacchia.

Para ice hockey (sledge hockey): Anche qui gli azzurri sono in gara nella fase a gironi, con partite decisive per la qualificazione alle fasi finali.

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