Chi ha vissuto una relazione segnata dal tradimento sa bene quanto possa essere doloroso. Quando si scopre un’infedeltà dal partner, il primo istinto è spesso quello di chiudere tutto. Ma sorprendentemente, non tutte le relazioni finiscono dopo un tradimento: alcune coppie decidono effettivamente di riprovarci. Basta guardare c’è posta per te per avere un’idea di questa opzione…

Perché alcune coppie resistono al tradimento e altre no?

La risposta non è semplice, ma secondo quello che si dice, molto dipende dalla volontà di entrambi di fare un vero lavoro di ricostruzione. Perché sì, è possibile sopravvivere a un tradimento, ma non senza impegno, tempo e verità. È facile pensare che il tradimento debba segnare automaticamente la fine di una relazione, ma non è sempre così semplice e forse questo può essere anche un bene. La società anche se ancora fortemente patriarcale ha fatto dei passi avanti in quanto a parità di genere almeno in ambito sessuale dunque è più facile che una coppia decida di andare in terapia e non lasciare che tutto rimanga ‘tra le mura di casa’. Farsi aiutare da un terapeuta è comunque una ottima idea, qualunque sia l’esito del percorso della coppia. Quello che invece è assolutamente sicuro è che non è facile andare avanti dopo un’infedeltà. Se c’è una cosa su cui si può concordare, è che anche se la guarigione è possibile, ricostruire una relazione sana richiede molto lavoro.

Quali sono le regole base per chi vuole ricostruire il proprio rapporto di coppia?

1- Il tradimento deve finire immediatamente
Per poter andare avanti, la prima condizione è che il tradimento finisca. Può sembrare ovvio, ma è essenziale e non scontato. Chi ha tradito il proprio partner deve chiudere ogni contatto con la persona con cui ha tardito, senza se e senza ma. Un taglio netto senza mai tornare sui propri passi.

2 – L’onestà totale è essenziale
Una volta chiusa la relazione extraconiugale, bisogna lavorare sulla fiducia. Non bisogna fare giochetti o nascondere dettagli. Tutto deve essere molto chiaro, se necessario anche elementi dolorosi per la coppia vanno raccontati. Bisogna ricostruire il rapporto e spesso si tratta di ripartire dalle sue ceneri. Solo con la verità e la fidicia reciproca si può ricostruire un rapporto fecondo.

Chattare con l’ex è considerato tradimento?

3- Ricostruire il rapporto
La parte più dolorosa di un tradimento è il senso di tradimento che si prova. Chi ha subito un tradimento non sa più cosa è reale e cosa non lo è. Non si può nascondere ulteriormente la verità, questo peggiora le cose, bisogna affrontare il problema con onestà. Bisogna concedere molte rassicurazioni, essere trasparenti mostrando anche conversazioni sui social ad esempio, mail o telefonate. Tutto deve essere alla luce del sole.

4 – Affrontare i problemi alla base
È importante analizzare i problemi relazionali che esistono al di là del tradimento. Un terapeuta può di certo aiutare a fare le riflessioni giuste suggerendo degli esercizi, stimolando il dialogo e andando a lavorare su quello che incrina la felicità di coppia.  Imparare a comunicare meglio è decisamente la chiave di tutti i problemi.

Micro Cheating la linea sottile del tradimento

5 – Ricominciare insieme
Se si ha un obbiettivo comune la coppia sarà ben felice di ricreare la relazione. Bisogna lasciar andare ciò che non funziona e costruire una nuova dinamica. Non è sempre detto che non si possa migliorare. Si può reagire ad tradimento con una maggiore consapevolezza di sé e di ciò che si vuole. Non sarà più la stessa cosa, ma non significa che non possa essere più forte di prima. Si può costruire qualcosa di nuovo.

Sopravvivere a un tradimento è possibile, ma non è semplice. Serve onestà, impegno, e soprattutto la volontà di entrambi di costruire qualcosa di nuovo. Non è un ritorno al passato, è un salto nel futuro.

MaZ

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