Le parole che portiamo con noi possono plasmare il modo in cui vediamo il mondo – e noi stessi. Queste potenti affermazioni di donne che hanno rifiutato di essere messe a tacere ci ricordano la forza che possediamo, anche quando il mondo sembra opprimente.  Non si tratta solo di ispirazione; si tratta di azione. Non sei qui per vivere una vita da comprimaria, per spegnere la tua luce o per aspettare che qualcun altro crei la tua storia. Sei qui per parlare con audacia, vivere appieno e riprenderti il tuo potere – perché è sempre stato tuo. Pensa a questo come al tuo promemoria: ogni momento è un’opportunità per ricominciare, per stare a testa un po’ più alta e per rivendicare il tuo posto nel mondo.

No one can make you feel inferior without your consent (Eleanor Roosevelt)
Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso

You may not control all the events that happened to you, but you can decide not to be reduced by them (Maya Angelou)
Non puoi controllare tutti gli eventi che ti accadono, ma puoi decidere di non farti sminuire da essi

The most common way people give up their power is by thinking they don’t have any (Alice Walker)
Il modo più comune in cui le persone rinunciano al proprio potere è pensare di non averne alcuno

I am not afraid of storms for I am learning how to sail my ship (Louisa May Alcott)
Non ho paura delle tempeste, perché sto imparando a guidare la mia nave

The beginning is always today (Mary Wollstonecraft)
L’inizio è sempre oggi

Do not wait to someone else to come and speak for you. It’s you who can change the world (Malala Yousafzai)
Non aspettare che qualcun altro venga a parlare al posto tuo. Sei tu che puoi cambiare il mondo

Above all the heroine of your life, not the victim (Nore Ephron)
Soprattutto, sii l’eroina della tua vita, non la vittima

The most corageous act is still to think for yourself. Aloud (Coco Chanel)
L’atto più coraggioso è ancora pensare con la propria testa. Ad alta voce

E’ settembre, è un nuovo inizio, pensiamo a come possiamo vivere meglio facendo sentire la nostra voce o, almeno quella di chi ha parlato prima di noi.

Silvia GALLI