Non esiste una formula scientifica per far sì che una cerimonia o un ricevimento siano indimenticabili. La cosa più semplice da fare, è quella di ispirarsi alla stagione e utilizzare ciò che Madre Natura offre.

“Uno dei modi migliori per rendere memorabile il tuo matrimonio è usare frutta e verdura stagionali nelle decorazioni “, dice Sara Fried  famosa wedding planner

Mele, pere, zucche o zucche. possono essere centrotavola meravigliosi. “Una mini zucca bianca con il nome dell’ospite legato sul gambo in calligrafia oro è un segnaposto perfetto”, suggerisce la Fried.

Pensare all’autunno può significare eliminare le combinazioni di colori classici e prediligere arancio, i gialli, i marroni e i verdi, , che riflettono la stagione autunnale , ma danno una sensazione fresca

Serve qualche consiglio? La signora Fried ne ha almeno 6 da offrire

1. Inserisci il rame che aggiunge eleganza sia ai ricevimenti formali sia a quelli più rustici.

2 crea un cocktail per l’occasione utilizzando ingredienti stagionali e spezie per immergere immediatamente gli ospiti nel giusto clima autunnale che sa di pera, fico, mirtillo, melograno e cannella.

 3 Invece di servire champagne o cocktail mimosa, come arrivano gli ospiti è molto d’effetto passare con tazze di sidro di mele Anche in versione speziata o leggermente alcolica, ma solo per gli adulti.

4. Che sia un lungo week end (con la cena di prova, come fanno gli americani) o un semplice ricevimento,( come usa da noi), pensate ad un ricco buffet con cibi rustici, gustosi e stuzzicanti, pensate ad un’ambientazione originale, magari attorniati da pannocchie di mais…

5 Date importanza ai sensi, colori, sapori, ma anche profumi e sensazioni tattili. tutto deve sapere di autunno.

6 Il carrello dei dessert deve essere il pezzo forte del buffet: cioccolato caldo o mini torte, dalle più raffinate alle più rustiche, dai più spumosi macaron alla frutta caramellata e dolcissima. In questo modo gli ospiti possono circolare tranquillamente tra i tavoli in attesa del momento danzante.

Silvia GALLI

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