L’alimentazione sana è un trend tutto l’anno, in primavera o all’approssimarsi di essa si raggiungono vette inesplorate. Ma cerchiamo di capire cosa può far sì che la nostra dieta sia sana ma anche saporita, soprattutto oggi ci occupiamo di frutta secca.
Gli esperti di alimentazione consigliano il consumo di frutta secca durante tutto l’anno poiché, essendo ricca di sali minerali, vitamine, fibre e grassi insaturi, possiede innumerevoli proprietà che ne fanno un alimento ideale, soprattutto a colazione.
La frutta secca si può suddividere in due categorie:
1) a guscio, o frutta oleosa (o lipidica), ricca di grassi e povera di zuccheri;che comprende noci, nocciole, mandorle, pinoli, arachidi, pistacchi, castagne, noci di cocco.
2) polposa, o frutta non oleosa (o glucidica), disidratata, ricca di zuccheri e povera di grassi, fanno parte di questo tipo fichi, datteri, albicocche, prugne, uva passa.
FRUTTA A GUSCIO
La frutta secca a guscio è “frutta oleosa” o “lipidica” per il suo elevato contenuto di grassi (90% circa), ma si tratta acidi grassi insaturi e polinsaturi che contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e, quindi, a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Poiché i grassi vengono distrutti con il calore, è bene non mangiare la frutta secca oleosa tostata.
Sono frutti con poca acqua, pochi zuccheri e una buona quantità di proteine e di vitamina B ed E, che hanno proprietà antiossidanti. Inoltre, è ricchissima di sali minerali come magnesio, potassio, ferro, rame, fosforo e calcio e di fibre.
E’ vero che la frutta a guscio è molto calorica, ma il consumo rientra nel corretto e sano regime dietetico, soprattutto dei vegetariani, dei vegani e degli sportivi. L’assenza di glutine rende questi alimenti ottimi anche per i celiaci.
Poiché è ricca di sostanze nutritive, la frutta secca si deve consumare in quantità moderata e lontano dai pasti principali;
Meglio consumarla al mattino e non la sera a fine pasto, poiché appesantisce la digestione e fornisce un eccesso di calorie. A colazione o come spuntino diventa un toccasana.
E’ un fantastico snack energetico per chi fa attività sportiva, per gli studenti e per le donne in gravidanza, grazie ai benefici che apporta a loro e al feto.
La frutta secca è sconsigliata a chi soffre di patologie dell’apparato digerente, a causa della grande quantità di fibre in essa contenuta. I diabetici, coloro che presentano problemi renali e le persone che seguono una dieta ipocalorica, devono evitare soprattutto la frutta secca polposa per il suo alto apporto di zuccheri.
Silvia GALLI