Oggi in America si festeggia il Ringraziamento, ma con buona pace di tutti i puristi, questa festa, sta diventando di moda anche in Italia.

Sulla storia del Ringraziamento è stato detto molto, anche da noi, ed ecco qualche spunto per rinfrescarsi la memoria

Se negli ultimi anni festeggiare il Ringraziamento, anzi, come dicono oltre Oceano, il Thanksgiving, era una scusa per ritrovarsi con gli amici (ancor più che con la famiglia), magari posticipando la festa al sabato,  con tacchino ripieno e torta di zucca, quest’anno le cose sono ben diverse.

LEGGI LA STORIA E IL SIGNIFICATO DEL THANKSGIVING

In epoca di pandemia il Ringraziamento negli Stati Uniti sarà una festa a ranghi ridotti come consigliano anche, stranamente d’accordo i due Presidenti (eletto ed uscente).

Gli americani amanti dei neologismi hanno infatti trovato già il nome per il ringraziamento targato 2020. Si tratta, infatti dello “Zoomgiving” invece del tradizionale Thanksgiving!

Tuttavia, come succede anche da noi, non tutti si comportano in maniera prudente e sensata, sono tanti quelli che  hanno deciso di fare il grande passo, ritenendo che la spinta emotiva dello stare insieme superi il rischio di contrarre l’infezione.

THANKSGIVING E CINEMA 

Ma ci sono anche quelli che – seppur giovani come Laura Bult, una ragazza di 33 anni ,che domenica a poche ore dalla partenza ha cancellato il proprio volo per St Louis e ha twittato “Ci sono un sacco di viaggiatori che fanno paura. Fare la piccola parte di essere una persona in meno che circola in un aeroporto mi è sembrato abbastanza importante.”

E da noi? Se la cena con gli amici si può anche saltare senza troppa malinconia – in realtà un po’ ce n’è, ma fa lo stesso –il vero significato della festa non può essere dimenticato. Meno che mai quest’anno.

Ringraziare, ecco quello che dobbiamo fare oggi. Ringraziare per essere in salute, per aver tutto quello che ci serve a portata di mano, da buon cibo a una bottiglia di vino alla connessione veloce per essere in contatto con le persone a cui vogliamo bene.

Questo ci serve oggi, ricordarci di ringraziare perché in questo momento dobbiamo davvero farlo.

Silvia GALLI